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Come posso scegliere l'hosting più efficente?

Se realizzi un sito e vuoi metterlo online, devi prendere in considerazione l'utilizzo di un servizio di web hosting: ma a che prezzo? In passato, ed in parte anche oggi, un hosting gratuito condiviso era solito allocare una parte di server (CPU, RAM, banda, hard disk) da parte di un certo numero di webmaster, con tutti i vantaggi ed i problemi che ne potevano conseguire. Quali, ad esempio? Le problematiche legate ai permessi ed alla gestione della sicurezza del sito, in primis.
Un provider come Aruba, Tophost o Supporthost mette a disposizione un VPS per il mio sito web (facendo reselling o housing), ma i webmaster devono fare attenzione a che siti installano, a che plugin usino e che il codice che fa funzionare il sito non sia buggato, perchè altrimenti il rischio è quello di compromettere il sistema globalmente. È necessaria, quindi, la supervisione di un sistemista supervisore per venire incontro a questo tipo di problematiche ed affrontarle nel migliore dei modi: solo allora i vari client potranno gestire i propri spazi web opportunamente.
Per venire incontro a queste esigenze, la suddivisione tra i diversi tipi di servizi non è più quella di qualche anno fa, e tende ad essere più flessibile; questo avviene per una serie di motivi, legati essenzialmente all'evoluzione tecnologica ed alla diffusione di un certo numero di applicativi web-based che hanno notevolmente facilitato la gestione di uno come di più siti contemporaneamente. Basti pensare, a titolo di esempio, agli utilissimi cPanel che sono ormai presenti anche nelle offerte di hosting gratuito, i quali permettono una gestione amministrativa ad alto livello senza dover essere per forza dei sistemisti.
La distinzione tra le varie tecnologie, di fatto, è ormai un fatto quasi esclusivamente teorico, poichè nella pratica le soluzioni commerciali sono degli ibridi tra le migliori caratteristiche disponibili sul mercato. Bisogna pero' fare attenzione ad essere consapevoli, in ogni momento, di quello che si usa. Ad esempio la tecnologia load-balanced, sfruttata massivamente dal celebre servizio gratuito Byethost.org, permette di bilanciare il carico di richieste senza che l'utente debba fare nulla, offrendo così un servizio a responsività mediamente maggiore rispetto ai normali servizi semplicemente shared. Dal canto loro le offerte di VPS (Virtual Private Server) come di cloud hosting hanno raggiunto ormai prezzi decisamente migliori come qualità, per cui anche un principiante può permettersi un hosting di questo tipo come, ad esempio, un server semi-dedicato, una tecnologia molto poco diffusa ma a mio parere molto conveniente e flessibile. Il futuro, quindi, sembra decisamente promettente per i webmaster e sarà sempre più facile riuscire a proporre siti di qualità a fronte di spese e lavoro di configurazione sempre minore.

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